Cari concittadini, volevo rivolgere un appello ed un invito a tutti noi; La fase 2 in atto ci consente di riacquisire delle libertà che in questi 3 mesi non abbiamo avuto. C’è concesso di bere un aperitivo al bar con gli amici e andare a gustare un piatto nei ristoranti, ma non ci concede la libertà di non osservare le regole. Dobbiamo essere responsabili e prudenti, gli adulti e i genitori per i figli. La sfida delicata inizia adesso, ora che sono permessi gli spostamenti interni e fra poco anche quelli interregionali. Non possiamo permetterci di a riportare tutto alla situazione disastrosa di prima. Per rispetto di chi non c’è più in primis ed anche di molte persone che stanno iniziando a lavorare dopo tanto tempo. Ecco quindi che voglio ricordarvi alcune misure ancora oggi obbligatorie; indossare la mascherina quando si è a contatto con altre persone; non creare alcun tipo di assembramento;  rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro. Dobbiamo fare nostre queste misute che devono diventare abitudini. So che è difficile, ma è nel nostro interesse. Siamo riusciti, e di questo ringrazio tutti, nel contenere la situazione, non sprechiamo tutto adesso. Colgo l’occasione per augurare a tutte le attività che hanno riaperto: buon lavoro”.