“In questi mesi in cui le attività dell’uomo sono state limitate a causa del lockdown, si è visto che la natura ha riconquistato i suoi spazi, mostrandoci cielo e acque più limpidi, animali per le vie delle città e numerosi pesci nuotare in corsi d’acqua che solitamente non ne consentono la sopravvivenza. Purtroppo però, insieme ai pesci continua inesorabilmente a scorrere ancora tanta plastica. E’ allarme per l’invasione delle mascherine e dei guanti monouso utilizzati per difendersi dal Covid-19 e ritrovati abbandonati numerosi lungo le strade e in prossimità dei corsi d’acqua, così come gli involucri monouso utilizzati per il cibo da asporto”. Lo scrive in una nota Fabio Galluzzo, delegato di Marevivo Sicilia, sottolineando che “malgrado il blocco di numerose attività lavorative l’associazione ha continuato a portare avanti le attività istituzionali di tutela e di educazione ambientale”.
Un’intensa attività ha visto in queste settimane collaborare Marevivo con le scuole con un pacchetto di video lezioni e documentari online, con il monitoraggio dei fondali marini fianco a fianco con il Ministero dell’Ambiente e le forze dell’ordine che hanno effettuato i rilievi in mare. “Abbiamo continuato a pulire l’ambiente – aggiunge Fabio Galluzzo – mantenendo attiva la barriera blocca-plastica installata lo scorso 18 febbraio nei pressi della foce del Platani nell’ambito dello sviluppo del progetto Halykòs, portato avanti con il sostegno della Fondazione Con il Sud. Tale barriera ha un’estensione superficiale ed ha lo scopo di bloccare i rifiuti plastici galleggianti, evitando in tal modo il riversamento in mare. Si stima, infatti, che l’80% dei rifiuti che si trovano in mare siano trasportati proprio dai fiumi”. Al momento, la delegazione agrigentina di Marevivo sta monitorando l’azione della barriera blocca-plastica controllandone il funzionamento in attesa di definire lo studio delle quantità raccolte all’arrivo delle piogge autunnali che, influenzando la portata del corso fluviale e delle correnti, fornirà un quadro più completo e dettagliato dello stato del fiume e delle quantità di rifiuti plastici che può trasportare in mare.