“Ad oggi a Cattolica Eraclea nessun caso positivo al Covid-19. Ma non posso esimermi dal valutare, e di conseguenza intervenire, su quello che sta succedendo nel nostro Paese. Troppa gente in giro! La fase che stiamo attraversando, ossia la fase 2, ci impone di osservare tutte le misure e disposizioni imposte. Ma ci impone ancor più una presa di coscienza della situazione ed una responsabilità che deve essere maggiore rispetto a prima del 4 Maggio”. Lo ha scritto su Facebook il sindaco di Cattolica Eraclea Santo Borsellino che ha aggiunto: “Il Decreto del Presidente del Consiglio e le ordinanze del Presidente Della Regione Sicilia, consentono nuovi spostamenti e soprattutto consentono l attività motoria in luoghi anche diversi dalle zone vicine alle nostre abitazioni. Ho notato troppe persone in giro, a piedi, in bici ed in macchina. Troppe persone, adulti e giovani, in un unico gruppo, senza mascherina, senza distanza di sicurezza.

Voglio fare un appello, da padre, da cittadino e da Sindaco; Usciamo solo per il vero necessario. Se si vuole fare attività fisica che si faccia e che si faccia da soli o con pochissime persone. Voglio rivolgere l’appello ai genitori: troppi ragazzi a gruppo in giro, troppi. Stiamo attenti ai nostri ragazzi, che fino ad ora sono stati impeccabili nel loro comportamento. Capisco e comprendo la voglia di uscire, di prendere una boccata d’aria, ma così facendo la situazione non può che tornare quella di prima e con effetti devastanti. Restiamo a casa, nel nostro interesse. Ci sono persone, padri di famiglia, che aspettano il 18 Maggio per poter riaprire e portare un pezzo di pane a casa. Facciamolo per noi, non buttiamo tutto a mare. Non gettiamo via tutti i sacrifici che con grande responsabilità abbiamo fatto in questi mesi. Nell’interesse della nostra salute, delle nostre famiglie. Questa è la fase più impegnativa per noi. Rimaniamo a casa e facciamoci rimanere anche nostri ragazzi e bambini il più possibile. Facciamoli uscire, ma in tutta sicurezza, controllati e protetti. No a comitive, no a passeggiate di gruppo, no a feste in casa tra amici. No ad assembramenti in nessun luogo! Con le forze dell’ordine abbiamo accurato un piano per far rispettare le regole. Non vuole essere una minaccia, ma chiunque sarà trovato in situazioni non rispettose delle disposizioni sarà intransigentemente multato e nel caso denunciato. Siamo chiamati ancora a questo sforzo, per noi, per tutti!”.