Calcio, l’Eraclea Minoa battuta in casa dall’Alessandria della Rocca

Sconfitta interna per l’Eraclea Minoa che perde anche l’imbattibilità casalinga che durava dal lontano 12 novembre 2017. La formazione cattolicese è stata superata con il minimo scarto da una volenterosa Alessandria della Rocca che in 9 uomini è riuscita a portare a casa i tre punti della vittoria. L’Eraclea Minoa ha risentito parecchio le pesanti assenze di Gabriele e Mauro Catania e di Gero Termine.

Alessandria subito in avanti e dopo 15 minuti di gioco un tiro da fuori area di Mortillaro impegna il portiere Amato che con una monumentale parata sventa in calcio d’angolo. Al 30’ risponde l’Eraclea Minoa con una punizione dal limite di Pietro Sabatino che il portiere Ingravidi para in due tempi. Dieci minuti più tardi brivido per la retroguardia cattolicese con Franciamone che si trova a tu per tu con il portiere Amato che respinge con le ginocchia salvando il risultato. La squadra alessandrina rimane in dieci uomini per l’espulsione del difensore Peppe Greco. La prima parte della gara termina con una punizione calciata da Pietro Sabatino, facile presa del portiere alessandrino.

Nel secondo tempo la squadra cattolicese tenda di prendere in mano le redini della gara. Giuffrida e soci cercano in tutti i modi di bucare la difesa avversaria. Al 60’ un velenoso colpo di testa di Mortillaro fa gridare al gol, ma la palla termina di un soffio sopra la traversa. Al 67’ arriva il vantaggio della squadra alessandrina, sugli sviluppi di un calcio d’angolo precisa incornata di Greco Ferlisi che va a finire all’angolino basso della porta cattolicese.

Eraclea Minoa che accusa lo svantaggio e si butta a capofitto in avanti nel tentativo di raddrizzare le sorti della gara. Mister Fofò Gurreri rimescola le carte e getta nella mischia l’attaccante Roberto Trinci e l’esperto Giuseppe Stagno per dare maggiore incisività al gioco. Le due squadre si confrontano a viso aperto ma l’Alessandria domina a centrocampo punzecchiando in contropiede. La formazione della montagna rimane in 9 uomini per la seconda espulsione della partita, stavolta a farne le spese è Paolo Cimino. Nel rush finale l’Eraclea Minoa le tenta tutte per evitare la sconfitta, ma la squadra appare poco lucida e tatticamente disordinata. La partita finisce con un pericoloso colpo di testa di Greco Ferlisi che supera di poco la traversa.

Onore e merito ai ragazzi di mister Raimondo Salemi che nonostante l’inferiorità numerica, con grande senso tattico sono riusciti a portare a casa la vittoria. Di contro l’Eraclea Minoa non si è espressa come nelle precedenti gare, dimostrandosi priva di idee e poco lucida nell’impostazione di gioco, sperando che la gara di oggi sia solo stato un brutto episodio da dimenticare in fretta.

Francesco Maggio