Giornata ecologica al laghetto Gorgo, Nino Gambino: basta sporcare, nostro territorio merita molto di più

SCATTO DI CIVILTA’ – BASTA SPORCARE. IL NOSTRO TERRITORIO MERITA MOLTO DI PIU’!!! FELICE DI AVER CONTRIBUITO ASSIEME A TANTI AMICI A RIPULIRE DAI RIFIUTI UNA PORZIONE DEL NOSTRO TERRITORIO.

Con questo post voglio ringraziare pubblicamente tutti gli amici che hanno accolto l’appello dell’iniziativa “puli_AMO la Sicilia” al fine di pulire dai rifiuti la piazzola di sosta lungo la SS115 all’altezza dell’Oasi Lipu Laghetto Gorgo ed eliminare la sgradevole vista di una vera e propria discarica a cielo aperto ai passanti e turisti che vivono e visitano il nostro territorio. Ringrazio anche chi, per impegni improcrastinabili, non ha potuto esserci ma ci ha sostenuto pubblicamente incoraggiandoci e promettendo il loro contributo per le iniziative future.

È bastato poco. In meno di un’ora armati di guanti, rastrelli, sacchetti e soprattutto di buona volontà abbiamo pulito l’intera piazzola sotto la supervisione degli operatori dell’ANAS che fin da subito hanno sposato e sostenuto l’iniziativa ritenendola meritevole di un loro supporto anche se si trattava di lavorare di Domenica e sotto la pioggia. Purtroppo non ci è consentito rimuovere la spazzatura raccolta ed accantonata in quanto la stessa deve essere rimossa per legge da chi di dovere ed in tal proposito il Sindaco di Montallegro (Ag) Caterina Scalia ci ha garantito personalmente che sarà rimossa il prima possibile. e per questo la ringraziamo. Ringraziamo anche la Locale Stazione dei Carabinieri di Montallegro che appena informata dell’iniziativa ha subito sostenuto la stessa.

Molti di voi potrebbero pensare che questa è una delle tante e sporadiche iniziative di sensibilizzazione fine a se stessa e che la stessa non avrà un seguito, ma vi posso assicurare che non è cosi perché crediamo che si sia superato il limite della DECENZA e che questo territorio ed i suoi abitanti abbiano valicato il limite della VERGOGNA e ciò non è più sopportabile.
Paghiamo tasse anche salate per la spazzatura e pretendiamo un Territorio Pulito. È un nostro Diritto come è oltremodo un nostro Dovere difendere questo territorio dall’incuria, dall’abbandono e dal menefreghismo generale. Oggi a fare parte del gruppo c’erano professionisti che operano sul territorio, funzionari di enti pubblici, imprenditori edili, titolari di aziende del territorio, titolari di Strutture Turistiche, ma soprattutto erano presenti degli amici TEDESCHI che hanno da poco acquistato terreni e costruito le loro seconde case sul nostro territorio e che non hanno minimamente esitato a partecipare all’iniziativa comprendendone da subito l’importanza.

A mio avviso oggi il più grande risultato ottenuto è stato lo stare assieme collaborando per riappropriarci di ciò che è nostro e superare assieme quel muro dell’indifferenza che spesso ci fa restare fermi e non ci spinge ad intervenire per la risoluzione di un problema comune a tutti. Come suggerito da tanti la prossima volta le iniziative del gruppo saranno tese principalmente ad instaurare un dialogo costruttivo con gli enti di competenza (ANAS, Provincia, Comuni, ecc) per analizzare la problematica e adoperarsi assieme per risolvere il problema che è anche di carattere Igienico Sanitario. Nel caso in cui la problematica non venga risolta, per i classici scarica barile sulle competenze, si passerà a denunciare il tutto agli organi di competenza e poi saranno gli stessi inquirenti a capire di chi siano le effettive responsabilità di questo scempio che ogni giorno si manifesta in ogni dove sul nostro territorio. Ringrazio Tutti per il bellissimo contributo e forte segnale dato alla collettività e agli enti di competenza.

Il messaggio è stato lanciato forte e chiaro “LA SICILIA VUOLE VIVERE DI TURISMO E VUOLE ESSERE RICORDATA PER LA SUA STORIA, LE SUE BELLEZZE PAESAGGISTICHE E NON PER LA SPAZZATURA DISSEMINATA SUL PROPRIO TERRITORIO”

Spero che altri territori aderiscano e sostengano questa iniziativa perché il problema direttamente ed indirettamente interessa tutti noi.

Nino Gambino