Cattolica Eraclea, consiglio boccia condono tributi locali proposto dall’opposizione

Il gruppo consiliare “Cattolica Eraclea nel Cuore” , composto da Giuseppe Giuffrida, Paolo Cammlleri, Pietro Piro e Mariella Renda nel consiglio comunale giorno 5 luglio 2019 “in ordine alla modifica al regolamento per la disciplina dell’imposta unica comunale – si legge in una nota – ha presentato un emendamento al fine di consentire ai cittadini di pagare la tari in quattro rate 31/03 30/06 30/09 31/12 per agevolare i cittadini nel pagamento del tributo; la maggioranza consiliare ha bocciato l’emendamento e le rate del tributo si pagheranno il 31/08 31/10 e 31/12″.

In ordine alla proposta di approvazione regolamento per la definizione agevolata dei tributi ai sensi del’art. 15 della legge 58 del 28/06/2019 – data la gravissima crisi economica che investe l’economia globale particolarmente avvertita nei piccoli centri che ha aggravato le difficoltà economiche in cui versano le famiglie, determinando una strutturale carenza di risorse economiche che di fatto impedisce la regolarizzazione della propria posizione debitoria nei confronti del comune – avevamo previsto la rottamazione delle cartelle esattoriali dal 2000 al 2017 e il pagamento del’imu 2013 2014 e 2015 senza sanzione ed interessi di mora al fine di consentire al mondo agricolo di pagare di meno e agli emigrati di non vedersi recapitare avvisi di accertamenti esosi. La maggioranza consiliare nonostante la legge n.58 del 28/06/2019 aveva previsto all’art. 15 l’estensione della definizione agevolata delle entrate degli enti locali ha ritenuto con il parere contrario e illegittimo del dirigenti dell’ufficio ragioneria di bocciare la proposta per la definizione agevolata dei tributi”.

“In ordine al punto atto d’indirizzo al sindaco per la costruzione di un cinema e teatro all’aperto in contrada Zubbia presentata anche dalla minoranza, il consiglio comunale ha approvato la proposta all’unanimità”.