Morta sul lavoro la dottoressa cattolicese Maria Garufo, il sindaco: ”Perdita molto dolorosa per la nostra comunità”

La chiamano, nella notte, per aiutare un paziente bisognoso di cure e al quale fornisce assistenza, subito dopo si sente male e muore praticamente mentre lavora all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca, probabilmente per un infarto. Per lei non c’è stato più nulla da fare, vani i tentativi di rianimazione da parte dei colleghi. Sarebbe morta così, a 60 anni, la dottoressa Maria Garufo, stimata professionista di Cattolica Eraclea, sposata e madre di due figli, da trent’anni in servizio all’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera nel reparto di psichiatria. La notizia è arrivata in paese come un fulmine al ciel sereno. Sconvolti parenti, amici, conoscenti e colleghi. I funerali saranno celebrati venerdì 21 giugno alle ore 17:30 nella chiesa del Santissimo Rosario, subito dopo muoverà il corteo.

Il messaggio del sindaco di Cattolica Eraclea Santino Borsellino: “Esprimo tutta la mia vicinanza e il mio dolo alla famiglia, agli amici e ai parenti, a nome di tutta l’Amministrazione comunale ed il Consiglio Comunale. Una perdita molto dolorosa per la nostra comunità. Una Signora, una Dottoressa ed una Mamma esemplare per tutti. Riposa in pace”.

Così la presidente del consiglio comunale Giusy Alagna: “Se è vero che le parole non servono in momenti come questi è anche vero che il dolore può essere alleviato. Non trovo parole per aiutarvi a colmare il vuoto, ma il mio cuore è con voi Calogero Danna e Maria Danna. Arrivederci cara dottoressa Maria Garufo che Dio ti abbia in gloria. Sentite condoglianze a tutta la famiglia”.