Eraclea Minoa, revocati i divieti di accesso in spiaggia e in pineta

Con la rimozione degli alberi abbattuti dal mare e disseminati lungo il litorale è stata messa di nuovo in sicurezza la spiaggia di Eraclea  e sono stati revocati i divieti che ne vietavano l’accesso. A comunicarlo ieri su Facebook al termine dei lavori è stato il sindaco di Cattolica Eraclea Santino Borsellino. Una boccata d’ossigeno per le strutture ricettive: ha già riaperto i battenti l’Eraclea Minoa Village, l’unico camping che durante la stagione estiva dà lavoro almeno a una ventina di giovani.

“Sono lieto di comunicarvi – ha scritto il primo cittadino –  che, tramite ordinanza in concomitanza con gli enti competenti, è stato revocato il divieto per la fruibilità della pineta e delle vie di accesso per la spiaggia di Eraclea Minoa. Come promesso, abbiamo fatto il possibile per cercare di rendere sicura la pineta e la spiaggia così da rendere possibile la fruizione e riprendere l’attività per i lidi e ristoranti presenti. Abbiamo ottenuto questa piccola vittoria. Noi, come sempre – ha sottolineato – facciamo il possibile per far godere di questa bellezza i nostri cittadini e turisti. Il dialogo e le sollecitazioni alla Regione Siciliana ed agli assessorati competenti, continuano. Non molliamo e non perdiamo la speranza”.

Così l’amministrazione comunale cerca di salvare la stagione turistica in attesa che si concluda l’iter burocratico del progetto anti-erosione da 4 milioni di euro, finanziato dalla Regione, che prevede la realizzazione di tre pennelli sub-ortogonali alla linea di costa e il ripascimento artificiale con l’utilizzo della sabbia del porticciolo turistico di Siculiana Marina. Un’opera che “tenta di porre un argine al processo di erosione del tratto di costa che va da Capo Bianco verso est, per circa 2 chilometri. Saranno privilegiate tipologie di opere non invasive dal punto di vista paesaggistico e ambientale”, ha spiegato in più occasioni il presidente della Regione Nello Musumeci. Ormai da oltre due mesi il progetto, redatto dagli uffici del commissario di governo coordinati da Maurizio Croce, è stato reso pubblico per la valutazione d’impatto ambientale. Ma ancora si attende il via libera dagli uffici competenti.

Intanto, è già stata sottoscritta da più di trecento persone la petizione online lanciata su change.org dal deputato M5s Michele Sodano. “Ci troviamo – ha scritto il parlamentare – di fronte a uno dei più grandi disastri ambientali che il nostro territorio abbia mai conosciuto con terribili ripercussioni sul patrimonio naturale e sull’intera economia del un paese. Una soluzione è possibile. L’anno scorso il presidente della Regione ha annunciato lo stanziamento di ben 4 milioni di euro per finanziare gli interventi che possono fermare l’erosione costiera e riportare il tutto alla normalità, ma i lavori non sono mai partiti e di giorno in giorno il mare continua ad avanzare e a distruggere. Chiediamo al presidente Musumeci e all’assessore all’Ambiente Cordaro di attivarsi immediatamente per avviare le opere di risanamento di Eraclea Minoa”.