Uovo a forma di noccioline americane, strani scherzi della natura a Cattolica Eraclea

Uno strano uovo a forma di arachide. A farlo è stata nei giorni scorsi una gallina ovaiola bianca “residente” a Cattolica Eraclea nel pollaio di Tonino Avola, giovane operaio appassionato di animali. “Come ogni giorno, sono andato nel pollaio a prendere le uova con i miei figli Pasquale e Alessia e abbiamo visto che una delle sei galline ci ha fatto questa sorpresa. In un primo momento non avevo nemmeno capito si trattasse di un uovo, mi era sembrata una nocciolina americana portata nel pollaio dal vento. Poi invece ho capito che era un uovo, se è fecondato chissà che animale uscirà fuori. E’ la prima volta – racconta Tonino Avola – che mi capita di vedere una cosa del genere, ho visto tante cose strane in natura, per esempio mio padre molti anni fa trovò nel suo giardino un limone che aveva attaccati a sé altri sedici piccoli limoni, ma un uovo così non l’avevo mai visto. Sarebbe interessante poter avere la spiegazione di questo fenomeno da parte di uno scienziato per capire cosa è potuto accadere e se si sono registrati casi simili in altre occasioni. La gallina, di razza Livornese, comunque – spiega il giovane allevatore cattolicese – ha ricominciato subito a fare le uova normalmente, fa quasi un uovo al giorno di ottima qualità”.

La gallina Livornese bianca, ruspante e rustica per eccellenza, è così chiamata – spiegano gli esperti – perché si è diffusa in tutto il mondo proprio a partire dal porto di Livorno in Toscana, esportata soprattutto verso l’America, la si può definire a tutti gli effetti una “gallina made in Toscana”. Più piccola di altre razze avicole ma caratterizzata da veloce crescita e rusticità, è in grado di deporre una notevole quantità di uova in un anno, ed è proprio per questa ragione che si è così tanto diffusa anche all’estero come una tra le migliori galline ovaiole del mondo.

In particolare, la gallina ovaiola Livornese, nasce dalla selezione effettuata in America su polli italiani provenienti, appunto, dal porto di Livorno. In seguito ne sono state selezionate varie forme, in Olanda, in Inghilterra e in Italia, ma l’essenza di queste galline è rimasta inalterata: sono polli di tipo mediterraneo, leggeri, intelligenti e nervosi, con orecchioni bianchi, tarsi gialli e una bella cresta che si ripiega di lato nelle galline. La razza Livornese – si legge su rivistadiagraria.org – conta attualmente alcune varietà che si distinguono per lo più per il colore del piumaggio, può avere molte livree: selvatica oro, nera, selvatica argento, e via dicendo. In commercio si trovano soprattutto quelle utilitarie bianche, le più produttive in assoluto: possono deporre fino a 320 uova l’anno, ma di solito si attestano sulle 250-280 uova l’anno se allevate in ambiente rurale. Il peso minimo delle uova è di 55 grammi, ma esistono ceppi produttori di uova assai voluminose, dal guscio sempre bianco candido. Il peso medio del gallo è di 2,5 kg mentre per la gallina si aggira intorno ai 2 kg.