Randagismo a Cattolica Eraclea: in attesa di provvedimenti nuove foto su Facebook

Quella pubblicata su Facebook dall’ex consigliere comunale Leonardo Giuffrida è l’ultima di una serie di fote che documentano “l’allarme randagismo” a Cattolica Eraclea. Nelle scorse settimane sono state trovate delle esche avvelenate nel quartiere Fontanelle, un’auto è stata danneggiata da un cane randagio in via Collegio, in pieno centro storico, a due passi dalla piazza. A denunciarlo nei giorni scorsi su Facebook, pubblicando alcune foto, è stato Angelo Tortorici, che ha scritto: “Succede anche questo: questo lavoro è stato eseguito da un cagnolino che gironzola dalle mie parti, mentre tentava di sbranare un gatto che ha trovato rifugio nel vano motore della mia auto. Di questo bel regalo, a parte il cane, sinceramente non saprei chi ringraziare. Non sarebbe ora di provare seriamente a porre un rimedio al randagismo?”. Nel frattempo, il blogger Domenico Oliveri, di cattolicaeracleaonline.it, ha pubblicato un video, girato nei mesi scorsi, in cui si vede “sempre nella stessa zona (vie Collegio, Peculio, Pizzo Piccolo e via Sciunta) un branco di randagi che cerca di sbranare un cagnolino”.

La situazione è stata segnalata anche dai consiglieri di opposizione con un’apposita interrogazione consiliare. Il sindaco Santino Borsellino, nelle scorse settimane, dopo aver annunciato che presto sarà stipulata una convenzione con un canile per la cattura dei randagi, ha spiegato che quella del randagismo “è una situazione che quotidianamente cerchiamo di risolvere, sensibilizzando la popolazione e promuovendo misure idonee”. Il primo cittadino ricorda di aver fatto un avviso pubblico ad hoc. “Siamo a conoscenza – dice – delle leggi vigenti, ma microchip e altro poco possono contro il randagismo. Infatti, stiamo cercando la miglior soluzione per questi animali, in nome del senso di umanità verso i nostri amici a quattro zampe”. Si resta in attesa di provvedimenti.