Ricorso elezioni 2017 a Cattolica Eraclea, il Tar dispone nuova verifica schede elettorali

La seconda sezione del Tar di Palermo, “riservata al definitivo ogni pronuncia in rito, in merito e sulle spese, dispone che sia effettuata la verificazione indicata in motivazione, nei termini e con le modalità ivi specificate. Fissa, per l’ulteriore trattazione del ricorso, la pubblica udienza del giorno 26 ottobre 2018, ore di rito”. Lo hanno deciso i giudici del Tribunale amministrativo regionale, riuniti in camera di consiglio, a proposito del ricorso sulle elezioni comunali dell’11 giugno 2017 a Cattolica Eraclea in cui è stato eletto sindaco Santino Borsellino (della lista Idee in Comune) che ha avuto la meglio su Giuseppe Giuffrida (della lista Cattolica Eraclea nel Cuore).

Il Tar, si legge nell’ordinanza, ha “ritenuto di dover disporre ulteriore verificazione in contraddittorio con le parti volta ad accertare il numero di schede contenute nel plico delle schede utilizzate per la votazione, relativamente alla sezione n. 6 del Comune di Cattolica Eraclea; e di dover incaricare, per l’espletamento della verificazione, il Prefetto di Agrigento, con facoltà di delega ad un funzionario del medesimo Ufficio territoriale del Governo, il quale: 1) entro trenta giorni dalla comunicazione in via amministrativa della presente ordinanza, acquisirà presso gli uffici depositari il plico contenente le schede utilizzate e quindi provvederà al relativo mero conteggio, redigendo apposito verbale in duplice esemplare – uno dei quali da consegnarsi all’ufficio depositario -in cui sarà descritto lo stato del medesimo plico e l’esito del conteggio; 2) provvederà, nei dieci giorni successivi al completamento delle operazioni di verificazione, a trasmettere alla Segreteria di questa Sezione il plico, sigillato, contenente il verbale delle operazioni di verificazione eseguite”.

Il ricorso è stato proposto da Leonardo Giuffrida con il patrocinio degli avvocati Giuseppe Impiduglia e Ignazio Cucchiara. Il comune di Cattolica Eraclea è assistito dall’avvocato Pietro Bisconti. Costituiti in giudizio il sindaco Santo Borsellino e i consiglieri comunali Pasqua Francaviglia e Giuseppe Sciortino, rappresentati e difesi dagli avvocati Stefano Polizzotto e Antonietta Sartorio. Non costituiti in giudizio gli altri consiglieri comunali nei cui confronti il ricorso potrebbe produrre effetti: Giuseppa Alagna, Giuseppe Messina, Alessandro Maria Miliziano, Ninetta Salvaggio, Giuseppe Sciortino, Giuseppe Vizzi, Angela Spezio, Giuseppe Giuffrida, Paolo Enzo Cammalleri, Pietro Piro e Mariella Renda.