Beni culturali, le 8 chiese da visitare a Cattolica Eraclea | VIDEO

Una più bella dell’altra le chiese site nel territorio di Cattolica Eraclea tutte costruite tra il XVII e XVIII secolo a testimonianza del profondo fervore religioso degli abitanti.

CHIESA MADRE DELLO SPIRITO SANTO (MATRICE). La chiesa fu fondata nel 1745. l’intera costruzione insiste su un’area di 150 mq., presenta una navata con due bracci a crociera che si congiungono al corpo centrale mediante una cupola che culmina in un lanternino. La volta della navata e quella della crociera sono a botte e si piegano su cinque finestre per ogni lato delle pareti, dove si allineano delle arcate che delimitano il punto della parete con una volta. La volta della navata centrale è ricamata da stucchi che raffigurano motivi floreali. Sono elementi di pregiato barocco siciliano, incorniciati in esagoni. Altre figure geometriche sono ricavate sulle finestre e negli angoli. La cupola è ornata da cornici che delimitano grandi spicchi, tagliati da linee parallele che li spezzano in tre parti convergenti verso il lanternino. L’abside completa la navata centrale e racchiude una nicchia sotto una arcata concentrica. Sotto le arcate delle pareti sono collocati altari in marmo pregiato di stile intonato a quello dell’intero tempio. Dall’architettura rinascimentale sono presenti alcuni elementi classici come l’architrave e le colonne corinzie che sono coronate da lastre quadrate e da un capitello geometrico. Un insieme di archi sovrapposti ad eleganti colonne inquadrano il grandioso portale, due finte porte laterali, una finestra centrale e due nicchie laterali. La parte superiore si staglia a cuspidi triangolari. Di stile pregiato il campanile terminante a guglia quadriparietale, coperto da ceramiche gialle e verdi la cui struttura è stata realizzata con pietra locale di “barancino” che s’intona bene allo stile della chiesa. La chiesa è stata catalogata dalla Commissione Diocesana di Arte Sacra tra i monumenti più rari di arte barocca siciliana di tutta la diocesi. La chiesa è ora chiusa al culto: la cupola crollò l’11 dicembre 2013 mentre da sei anni erano in corso i lavori di restauro.

CHIESA DI MARIA SANTISSIMA DELLA MERCEDE. Fu fondata nel 1630 dalla principessa Giovanna Isfar et Corilles in concomitanza con il convento annesso alla chiesa dei padri Mercedari. La facciata è molto lineare; due lesine delimitano gli spigoli e culminano con due piccole guglie che danno origine al campanile. La stessa facciata è spezzata da due rosoni, quello superiore di tipo circolare con vetrata. Il portale è evidenziato da conci ondulati. All’interno della chiesa si trova la statua di Nostra Signora della Mercede col figlio in braccio (compatrona del paese) ed il mausoleo in pietra pregiata dove è racchiusa la salma del fondatore di Cattolica, Don Francisco Isfar et Corilles.

CHIESA DEL ROSARIO. La chiesa della Madonna del Rosario fu costruita nel 1638, dove già esisteva nel 1608 la chiesa dello spirito santo. La chiesa si presenta a tre navate ed è molto raccolta. Lungo le pareti laterali sono raffigurate delle splendide tele. La facciata culmina con il campanile a tre cornici. Nel centro del prospetto risalta un rosone circolare con vetrata. Nella navata centrale si trova la statua di San Giuseppe patrono della città.

CHIESA DI SAN ANTONIO ABATE. La sua costruzione risale al 1608 ad opera di immigrati raffadalesi, ed è stata la prima matrice. La chiesa è dedicata alla Madonna del Carmelo. Sulla parte alta dell’altare centrale risalta uno stucco rivestito in oro con lo stemma dei Carmelitani. Il tetto è a capanna. La facciata è spezzata al centro da un rosone, ed è evidenziata da un portale a sesto ribassato. Anticamente sotto il pavimento esistevano delle tombe.

CHIESA DI SAN ANTONIO DA PADOVA. Fu fondata nel 1622 all’estrema periferia del paese nei pressi della strada che conduce a Raffadali. Le quattro lesene del prospetto sorreggono un finto timpano triangolare. Il tetto è spiovente, sovrastato al centro da una nicchia con il Santo e, a destra, da una torretta con campanile. Il portale ad arco basso ribassato poggia su due piedritti. Il timpano è spezzato da un rosone circolare. il portone, in legno scolpito, a riquadri presenta figure floreali geometriche. Lo spiazzale antistante è occupato da una maestosa scalinata, ricca di palme che si intonano con la semplice eleganza della chiesetta.

CHIESA DEL PURGATORIO. Fu fondata nel 1626 per volontà di un commerciante spagnolo di tessuti che essendosi salvato per miracolo da un avvoltoio, promise alle Anime del Purgatorio la costruzione di una chiesa, a loro dedicata, nel primo paese che avrebbe incontrato. Nei sotterranei esisteva un’altra chiesa con altare dove vi erano sepolti i fratelli della Anime del Purgatorio. La torre campanaria è a pianta quadrangolare con spigoli smorzati ed evidenziati da otto colonne addossate. Nella torre sono incorniciate diverse feritoie. Il portale è incorniciato da due lesene laterali che sorreggono il fregio ed il cornicione. Il portone presenta al centro un medaglione intagliato con volute.

CHIESA DEL COLLEGIO DI MARIA. Il Collegio di Maria fu fondato nel 1631 dalla principessa Giovanna Isfar et Corilles. Al collegio era annessa l’omonima chiesa e la casa baronale. La facciata della chiesa presenta lesene spezzate da un cornicione a doppio stile, quello inferiore ionico con festoni, quello superiore attico. Il portale è sormontato da un timpano triangolare. La chiesa è chiamata anche “Badia”, quando era gestita dalle suore di Sant’Anna che curavano anche un orfanotrofio ed un asilo infantile.

CHIESA DI SAN CALOGERO CHIESA DI SAN CALOGERO. La chiesa edificata sull’omonimo colle fu edificata il 1696 da un muratore di S. Stefano di Quisquina che ebbe il consenso dai Gesuiti. In adiacenza della chiesetta furono costruite due celle, una cisterna e un recinto di pietra che racchiudeva il tutto. La facciata lineare termina con tetto spiovente sottolineato da un cornicione. Presenta tre finestre ovali, una sovrastante il portale e due laterali. Mentre la torretta del campanile è aggettante fin dalle basi. Sotto il pavimento centrale vi si trovano dozzine e dozzine di sepolture. Davanti la chiesa è posto il maestoso, meraviglioso e suggestivo calvario e le 14 cappellette in pietra bianca della via crucis che formano uno spettacolare effetto scenografico.

Info tratte da www.comune.cattolicaeraclea.ag.it