“Ho l’obbligo, adesso, di informare i cittadini sulla questione relativa all’erosione del litorale di Eraclea Minoa. Nelle settimane precedenti, l’amministrazione tutta ed il sottoscritto non abbiamo rilasciato alcuna dichiarazione in merito, come concordato con l’Assessore On. Dott. Cordaro. Abbiamo preferito, instaurando un dialogo costante con l’Assessorato, aspettare una soluzione concreta e di conseguenza darne risposta ai tanti cittadini che in diversi modi hanno chiesto chiarimenti sulla situazione del nostro litorale. Così come è stato concordato, sempre con l’Assessore, di non chiedere lo stato di calamità naturale, né di coinvolgere altre Istituzioni”. Lo comunica in una nota il sindaco di Cattolica Eraclea Santino Borsellino.

“Negli ultimi mesi – sostiene il sindaco – ci si è adoperati per la ricerca di somme necessarie per il finanziamento del progetto prodotto da questo Comune sulla piattaforma RENDIS dell’Ass.to al Territorio e Ambiente. Martedì 13 Marzo, in sede di audizione della IV Commissione Ambiente e Territorio dell ARS, l’Assessore Dott. Cordaro ha prospettato la possibilità di intervenire, in somma urgenza, con la realizzazione di una barriera paramassi, atta a frenare il fenomeno erosivo. Tutto ciò per non attendere inermi l’avanzamento del mare e in attesa che il progetto preliminare da € 4.600.000,00 sia reso cantierabile, con i dovuti tempi burocratici richiesti.

Pertanto, cosi come dichiarato dall’Assessore, si cercherà di reperire la somma necessaria per realizzare la barriera paramassi prospettata. Entro giorni 15 dalla predetta riunione avremo notizie in merito. Confidiamo serenamente – conclude il primo cittadino – nell’impegno del Dott. On. Cordaro. Speriamo, quindi, che tutto vada a buon fine in modo tale da garantire alle attività commerciali di affrontare l’estate con serenità e prosperità e di consentire a numerosi turisti di visitare la nostra amata spiaggia, la pineta e il teatro, questo sito di importanza comunitaria e di una bellezza indescrivibile. Adesso occorre impegnarsi e lavorare proficuamente, tutti uniti, per il bene di questo angolo di paradiso e di tutto il paese”.