“Negli ultimi anni le numerose e violente mareggiate, gli interventi di cementificazione messi in opera nelle spiagge limitrofe e il mancato annuale ripascimento di sabbia da parte dell’ormai cementificato fiume Platani, hanno cancellato dalle cartine geografiche la spiaggia di Eraclea Minoa con parte del bosco limitrofo e minacciano di distruggere gli stabilimenti balneari , già sopraffatti dall’acqua, e l’abitato estivo. In considerazione che le numerose richieste da parte del gruppo consiliare Cattolica nel Cuore, le sollecitazioni da parte dei cittadini, i numerosi articoli di stampa, i numerosi appelli di MareAmico e di numerosi blogger, le petizioni online e l’intervento di Striscia la Notizia, non hanno sortito l’effetto sperato di sensibilizzare l’Amministrazione Comunale a chiedere lo stato di calamità naturale, lo stato di emergenza e i finanziamenti necessari a fronteggiare con immediatezza l’avanzamento distruttivo del mare, si invitano i cittadini, i consiglieri, l’amministrazione comunale e tutti coloro che hanno a cuore la salvaguardia di Eraclea Minoa a partecipare all’assemblea pubblica che si terrà giovedì 15 marzo alle ore 17.30 presso i locali del centro sociale per promuovere tutte le iniziative finalizzate a richiedere gli interventi necessari alla realizzazione delle opere di salvaguardia della spiaggia e dell’abitato”. E’ quanto si legge in una nota del gruppo consiliare di minoranza, Cattolica Eraclea nel Cuore, composto da Giuseppe Giuffrida, Paolo Cammalleri, Mariella Renda e Pietro Piro.