“Dopo la raccolta delle firme il prossimo passo è chiedere un incontro all’on. Nello Musumeci che in qualità di presidente della regione può chiedere un intervento urgente per salvare quello che resta di Eraclea Minoa”. Lo ha scritto su change.org Giuseppe Salvo aggiornando la petizione online lanciata nelle scorse settimane per chiedere un intervento urgente alla Regione siciliana a salvaguardia della spiaggia di Eraclea Minoa devastata dall’erosione costiera.

Il comune di Cattolica Eraclea aveva preparato un progetto da oltre tre milioni e mezzo di euro per il ripascimento della spiaggia realizzato dall’ingegnere Antonio Viviano, ma, lo scorso ottobre, “non lo ha presentato nei termini previsti dall’apposito bando Po Fesr che destinava parte delle risorse agli interventi di contrasto all’erosione delle coste”, come ha spiegato l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Toto Cordaro. Adesso, per Eraclea Minoa, a quanto pare, si resta in attesa del nuovo avviso per i finanziamenti del Po Fesr 2014/2020. Ma c’è chi spera in un provvedimento d’urgenza visto che la situazione si aggrava di ora in ora.

Dopo la petizione online lanciata su change.org, una manifestazione pubblica potrebbe essere promossa in questi giorni per sollecitare interventi urgenti a tutela della spiaggia di Eraclea Minoa divorata dall’erosione costiera. A lanciare l’iniziativa su Facebook è oggi Norina Daino: “Chiedo cortesemente a chi si sente pronto senza convenevoli e senza recite ad indire una manifestazione per poter capire e lottare sul problema eclatante e tragico di Eraclea Minoa. iosonopronta# Armiamoci di coraggio e facciamoci sentire. È più importante di ogni altra problematica del paese. Lì c’è gente che rischia, lavoro, denaro, dignità e lealtà”.

Diversi concittadini hanno già confermato la loro partecipazione. “Noi siamo pronti, tutti insieme, uniamo le nostre forze, ormai non se ne può più, riguarda non solo noi che lavoriamo ma la spiaggia è di tutti”, scrive sul social network Giovanni Augello del Lido Bellevue. “Lodevole iniziativa – commenta Antonio Piazza – ma questo scempio è la conseguenza del lassismo e menefreghismo che regna nel nostro paese. La verità è una sola: non interessa al 90% dei nostri concittadini il mare di Eraclea Minoa perché è sempre stato visto come il mare di pochi e purtroppo i fatti non le chiacchiere stanno a dimostrarlo ed il silenzio è assordante. Comunque io ci sono”.