Elezioni, Giuseppe Chiazzese candidato M5s: “E’ possibile sconfiggere la mafia”

Va avanti senza sosta la campagna elettorale di Giuseppe Chiazzese, giovane originario di Cattolica Eraclea, candidato alle elezioni politiche del Movimento 5 Stelle nel collegio uninominale della Camera a Monreale. Giuseppe Chiazzese, farmacista, “ambientalista”, 36enne sposato e padre di un bimbo, è figlio di due farmacisti di Cattolica Eraclea (Agrigento) da tempo residenti a Corleone (Palermo).
Nei giorni scorsi il comizio di Giuseppe Chiazzese a Corleone insieme ad Alessandro Di Battista e agli altri candidati M5s del collegio. Il giovane candidato pentastellato, diversamente da altri candidati, non si esime dall’affrontare la questione mafia in un territorio difficile come quello di Corleone e dintorni. Lo fa durante i comizi e anche nelle interviste rilasciate agli organi di informazione.

“C’è una simpatia reciproca tra politica e mafia – ha detto Chiazzese a www.filodirettomonreale.it -, spesso non si riesce a distinguere il confine. Per rassegnazione o paura, nessuno ha il coraggio di esporsi pubblicamente contro la mafia. L’onorevole Giarrusso si batte da sempre contro le criminalità organizzate, il problema principale è il voto di scambio politico-mafioso. Si deve partire dalla lotta a questo reato per togliere la mafia dalle istituzioni. Se l’istituzione è sana e non si hanno esponenti corrotti, è possibile sconfiggere la mafia”.
Così sulla questione immigrazione: “Dietro c’è un business mostruoso – ha detto Chiazzese -, le organizzazioni non governative hanno tutto l’interesse ad accogliere i migranti. C’è un momento di crisi gravissimo ed è nata una forma di intolleranza tra gli italiani, che poi viene sfruttata da alcuni politici. È un problema molto complesso quello dell’immigrazione ma dobbiamo cercare di creare sviluppo nei paesi dai quali fuggono queste persone. L’Europa si deve fare carico di risolvere i problemi e di creare sviluppo in quei paesi”.