Eraclea Minoa, Ippolito: “Non lasceremo che il tempo cancelli la spiaggia”

“‘Il mare d’inverno è un concetto che il pensiero non considera’ è la strofa di una famosa canzone degli anni Ottanta che però non vale per la mia Eraclea Minoa. La violenza delle acque sta inghiottendo una delle più belle spiagge che la natura abbia regalato all’umanità, e con essa i ricordi, le conchiglie raccolte per sentire il rumore dell’estate, le camminate a piedi nudi sulla sabbia rovente, gli amori che odoravano di crema solare. Se il tempo può permettersi di lasciare il segno sui nostri volti, non lasceremo che cancelli Eraclea Minoa, la sua flora e la sua storia!”. Lo ha scritto su Facebook l’assessore regionale al Lavoro, Famiglia e Politiche sociali Mariella Ippolito oggi ad Eraclea Minoa che continua ad essere danneggiata dall’erosione costiera.

Chiusa spiaggia di Eraclea Minoa

Un’ordinanza è stata disposta dalla capitaneria di Porto Empedocle dopo un sopralluogo: “Fino alla cessazione del pericolo indicato in premessa, nel tratto di mare interessato, compreso tra 150 mt dal limite di levante della concessione demaniale marittima relativa allo Stabilimento balneare Lido Garibaldi e Capo Bianco, località Eraclea Minoa del Comune di Cattolica Eraclea, per una distanza di 50 metri dalla costa, è fatto divieto di navigazione, ancoraggio, pesca, balneazione, sorvolo (a quota inferiore a 200 metri) ed ogni altra attività di superficie e subacquea”.

Striscia la notizia ad Eraclea Minoa

Dal “caso Eraclea Minoa” si è occupata nei giorni scorsi Stefania Petyx di Striscia la notizia, arrivata in spiaggia con il bassotto e la troupe. Il servizio non è stato ancora mandato in onda. Circola sul web un video trasmesso in diretta online su Facebook da Liliana Ragusa.

Nota assessore all’Ambiente Cordaro

L’assessore regionale del Territorio e Ambiente, Toto Cordaro: “Abbiamo a cuore la salvaguardia della costa siciliana e faremo ciò che è necessario per invertire la tendenza e restituire alla terra ciò che il mare sta rubando. Siamo molto preoccupati – dichiara Cordaro – dall’inefficienza mostrata dall’Amministrazione comunale di Cattolica Eraclea che, non presentando il progetto nei termini previsti dall’apposito bando, ha perso il diritto di accedere ai fondi PO FESR destinati al recupero delle coste. Insieme agli uffici dell’Assessorato – continua l’assessore – stiamo già valutando come sopperire alla inerzia mostrata dal Comune di Cattolica. Rimane all’attenzione di questa Amministrazione la modalità attraverso cui, reperite le risorse, garantire la corretta e sollecita realizzazione dei lavori, che dovranno essere progettati ed eseguiti da chi ha la competenza per portare a termine tale importantissima opera”.