Progetto anti erosione ad Eraclea Minoa, la prossima settimana incontro tra sindaco Borsellino e l’assessore Cordaro

Dovrebbe svolgersi la prossima settimana (lunedì o martedì prossimo, 15 o 16 gennaio, data ancora da confermare), l’incontro tra il sindaco di Cattolica Eraclea Santino Borsellino e l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Toto Cordaro per fare il punto della situazione sul progetto anti erosione costiera ad Eraclea Minoa. Il caso è balzato nei giorni scorsi alla ribalta delle cronache nazionali dopo l’allarme lanciato dai titolari di due stabilimenti balneari e dall’associazione ambientalista Mareamico di Agrigento alla luce dei nuovi danni provocati dalle recenti mareggiate. Negli ultimi giorni, intanto, la situazione diventa sempre più drammatica, come documentano diverse immagini che circolano su Facebook, il mare continua a fare danni risucchiando senza tregua spiaggia e pineta. Della questione si è occupato oggi il tg della tv saccense RMK con un servizio di Noemi Tonniolo (nel link il VIDEO).

Il recupero della fascia costiera di Eraclea Minoa è stato già nei giorni scorsi al centro del confronto tra l’assessore Cordaro e il presidente di Marevivo Sicilia, Fabio Galluzzo, che dell’associazione ambientalista è anche vice presidente nazionale. Per fronteggiare l’arretramento della costa di Eraclea Minoa, dove Marevivo gestisce un centro di educazione ambientale, il comune di Cattolica Eraclea ha presentato alla Regione lo scorso ottobre un progetto esecutivo e l’assessore Cordaro si è “impegnato a verificare lo stato dell’iter dei finanziamenti per dare al più presto il via alle azioni di recupero”.

Il nuovo progetto contro l’erosione costiera ad Eraclea Minoa, continuamente colpita da irruenti mareggiate che negli anni hanno fatto danni agli stabilimenti balneari e hanno risucchiato una buona parte di pineta assottigliando la pineta, è quello redatto dall’ingegnere Antonio Viviano denominato “Sistemazione dell’area litoranea a salvaguardia della zona archeologica e dell’abitato di Eraclea Minoa” il cui costo ammonta complessivamente a oltre tre milioni e mezzo di euro. E’ previsto il ripascimento artificiale del litorale in erosione, ma non la realizzazione della barriere frangiflutti come il precedente progetto mai finanziato.

 “Con Marevivo, ma anche con le altre associazioni ambientaliste – ha detto Cordaro – apriremo un confronto propositivo. Comincia un percorso comune per tutelare e valorizzare al meglio il nostro immenso patrimonio naturale. Vogliamo un dialogo costante con chi opera assiduamente sul territorio in modo da poterne diventare un punto di riferimento, pronti, come siamo, a raccogliere suggerimenti e a mettere in pratica tutte le azioni necessarie per raggiungere questo obiettivo”. Per Cordaro, “sinergia diventa la parola d’ordine, la regola irrinunciabile di un modus operandi che non lasci per strada alcuna buona idea, alcun progetto sano e valido per salvaguardare e promuovere l’ambiente e mettere definitivamente al bando le incurie e le disattenzioni del passato”. Al neo assessore al Territorio e Ambiente ha espresso il proprio apprezzamento il presidente di Marevivo Sicilia: “Siamo grati a Cordaro – ha affermato Fabio Galluzzo – per l’attenzione da subito mostrata”.

Sulla questione è intervenuto anche il deputato siciliano della Lega Alessandro Pagano: “La storica spiaggia di Eraclea Minoa nell’Agrigentino sta scomparendo sotto i colpi dell’erosione costiera. Il grido di allarme lanciato dall’associazione Mareamico non può rimanere inascoltato. Stiamo parlando – ha aggiunto – anche di un patrimonio archeologico di inestimabile valore, considerato che proprio lì sorge l’antico teatro greco. Per questo rivolgo un appello al governatore Musumeci e agli assessori Sgarbi e Cordaro affinché si attivino subito, con le risorse già a disposizione e con i fondi regionali, per salvare la spiaggia e il teatro antico di Eraclea Minoa e, in generale, a predisporre con le autorità nazionali un piano anti erosione della costa agrigentina”.