Natale a Cattolica Eraclea, torna l’antica tradizione della Ninfa

“Quest’anno, dopo più di 40 anni, i responsabili del presepe vivente Antonio Riccardo Vassallo e Cosimo Santalucia, insieme ai collaboratori Antonino Mulone, Roberto Pace e Giuseppe Ferrara, hanno ripristinato un’antica tradizione, ‘La Ninfa’, che ha portato tanta commozione nei volti delle persone sopratutto in quelle più anziane. I responsabili – si legge in una nota – vogliono ringraziare i ragazzi e  le bambine che si sono vestiti da figuranti tipici del presepe vivente: Domenico Schembri, Alessio Vella, Giacomo  Palumbo Piccionello, Vincenzo Cognata,  Giuseppe Manno, Giovanni Santalucia, le gemelline Grassia e la  piccola Lumia. Vi invitiamo a venire al presepe vivente, vi aspettiamo”.

Il rito de “La Ninfa”. E’ il simbolo di grande ed eterno amore, di donazione completa. I pastori cattolicesi preparavano una specie di casetta quadrata che portavano tutta adornata di foglie e rami di arancio e portavano gli agnelli sulle spalle. Seguivano poi i cacciatori e tanti personaggi della Natività. “La Ninfa” – dicono gli organizzatori – è un dono speciale che simboleggia l’eterno amore dei pastori al Bambin Gesù, dato che sono stati i primi visitatori ed essere i testimoni di questo prodigioso evento”.