Cattolica Eraclea, si alza il sipario sul presepe vivente

Si rinnova la Cattolica Eraclea, nel quartiere ‘A Grazia, la tradizione del presepe vivente. Ieri la prima apertura pubblico per celebrare la Natività, prossimi appuntamenti il 26 e 30 dicembre e poi il 6 gennaio. Ieri, dopo la messa, si è svolta la processione che partendo dalla chiesa del SS Rosario ha raggiunto il quartiere  “A Grazia”.  Dopo più di 40 anni è stata ripristinata, voluta principalmente dagli organizzatori –  Cosimo Santalucia, Riccardo Vassallo, Antonino Mulone e Giuseppe Ferrara – un’antica tradizione, il rito de “La Ninfa”. E’ il simbolo di grande ed eterno amore, di donazione completa. I pastori cattolicesi preparavano una specie di casetta quadrata che portavano tutta adornata di foglie e rami di arancio e portavano gli agnelli sulle spalle. Seguivano poi i cacciatori e tanti personaggi della Natività. “La Ninfa” – dicono gli organizzatori – è un dono speciale che simboleggia l’eterno amore dei pastori al Bambin Gesù, dato che sono stati i primi visitatori ed essere i testimoni di questo prodigioso evento”. Il 26 dicembre alle ore 17 sarà celebrata la santa messa presso la chiesa di Sant’ Antonio Abate. Alle ore 18 seguirà la benedizione e l’apertura del presepe vivente con personaggi in costumi d’epoca, tutti di Cattolica Eraclea. La sacra famiglia sarà rappresentata dalla famiglia Di Capo prima e dalla famiglia Asaro poi.