A spasso d’inverno tra Eraclea Minoa e la Riserva di Torre Salsa. Circa tremila gli studenti che da aprile ad oggi sono stati guidati dall’associazione Marevivo alla scoperta del territorio attiguo alle spiagge di Torre Salsa, Bovo Marina Eraclea Minoa nell’Agrigentino, siti di Interesse Comunitario (SIC) della Rete Natura 2000, successivamente designati quali Zone Speciali di Conservazione. Una grande soddisfazione arrivata proprio oggi con un bilancio che vede oltre 500 visitatori giunti a dicembre, confermando che in Sicilia si può fare turismo anche in inverno, se in una logica comune tutti s’impegnassero a continuare a garantire servizi ed accoglienza qualificata.

Bilancio che nella sua globalità convalida anche il successo del progetto Open Beach e l’impiego delle risorse messe a disposizione dal Dipartimento della Gioventù nell’ambito del PAC Giovani No-Profit. Due i centri riorganizzati e messi in funzione dall’associazione Marevivo: il Centro di educazione Ambientale F.sco Alaimo di Siculiana, l’Oasi di Marevivo che si trova sulla spiaggia di Eraclea Minoa con la pista forestale che giunge alla spiaggia di Bovo Marina (Montallegro). Risultati non immaginabili dall’associazione al momento in cui hanno preso il via le attività progettuali, per le difficoltà derivanti dai ritardi legati all’erogazione dei finanziamenti e per i timori di mancato coinvolgimento della comunità e in particolar modo dei giovani residenti nel territorio.

Ma, il fitto calendario degli eventi sportivi, culturali, di sensibilizzazione organizzati dai giovani operatori del progetto, il sostegno e la condivisione delle amministrazioni locali, con le istituzioni di riferimento al demanio marittimo e forestale hanno fatto la differenza e hanno contribuito a superare tutte le difficoltà iniziali. Dall’inizio della primavera dell’anno scorso a oggi, quando   il progetto sta per giungere a conclusione, il territorio è stato vivacizzato dalla presenza di numerosi turisti, ma soprattutto di giovani giunti da tutta la Sicilia per partecipare ai concorsi artistici e culturali, ai concerti, alle escursioni, alle giornate ecologiche, alle mostre, ai campus organizzati da Marevivo.

Risultati giunti ben oltre gli obiettivi programmati e con indicatori che ne evidenziano l’efficacia delle azioni e degli strumenti messi in campo, sia in termini fisici che di gradimento dei partecipanti. L’evento clou a luglio con la Mostra Marine Litter Art che ha riabilitato e ridato dignità al bosco di Eraclea Minoa andato a fuoco l’anno scorso e divenuto quest’anno luogo d’attrazione turistica per l’installazione di alcune opere d’arte che ne hanno permesso il presidio e la tutela da ogni incendio o altro atto lesivo. Un altro dato importante è la possibilità di sbocchi lavorativi che ne sono derivati per i giovani operatori di Open Beach che in questi due anni si sono cimentati a promuovere e realizzare i servizi turistici e di tutela ambientale.

I mesi autunnali sono stati dedicati alle scuole con le visite didattiche e i progetti di Alternanza Scuola Lavoro, coniugando questa ultima esperienza con gli obiettivi d’orientamento professionale ed esperienza pratica in ambiente di lavoro, nel pieno rispetto delle direttive del MIUR. Il percorso detiene tutte le caratteristiche per divenire uno strumento di sviluppo per il territorio agrigentino ove si è sviluppato il progetto e può trasformarsi in un’ottima occasione di sbocchi lavorativi per tanti altri giovani che vorranno affiancarsi agli operatori di Open Beach e che l’associazione Marevivo è disponibile a coinvolgere e formare, sostenendone la preparazione professionale e l’inserimento.

Non a caso Marevivo intende a conclusione del progetto pubblicare un nuovo bando per inserire ulteriori operatori che potranno garantire l’accoglienza e i servizi di turismo ecologico già promossi quest’anno e rispondere tempestivamente alle innumerevoli richieste di partecipazione alle attività pervenute all’associazione da parte di tantissimi istituti scolastici. Oggi 21 dicembre ultimo giorno d’attività dell’anno; ci si avvia così alle vacanze natalizie con il proposito di continuare a portare avanti iniziative e obiettivi, affinché la conoscenza del territorio possa divenire occasione di crescita e di futuro professionale per i giovani che vorranno impegnarsi responsabilmente a tutelarlo e promuoverlo.