Eraclea Minoa: l’erosione continua a danneggiare la pineta, alberi cadono come birilli

Cadono come birilli, in questi giorni, decine di alberi della pineta di Eraclea Minoa, la suggestiva località balneare dell’Agrigentino ormai da anni colpita dall’erosione costiera. Il mare avanza senza sosta, mentre tardano ad arrivare notizie positive sull’iter del progetto anti-erosione presentato dal Comune di Cattolica Eraclea. “Cadono e muoiono! Era la più bella spiaggia del mondo!”, ha scritto oggi su Facebook, condividendo la foto degli ultimi danni in pineta provocati dall’erosione costiera in questi giorni, Roberto Ragusa del Lido Garibaldi. Situazione attuale spiaggia Eraclea Minoa? Questa, non ci sono parole, stato di abbandono, sporcizia e pericoli di alberi che cadono, purtroppo”, ha scritto Giovanni Augello, del Lido Bellevue, condividendo alcune immagini di oggi sul social network.

Lo scorso ottobre è stato presentato dall’amministrazione comunale alla Regione siciliana il nuovo progetto contro l’erosione costiera ad Eraclea Minoa, continuamente colpita da irruenti mareggiate che negli anni hanno fatto danni agli stabilimenti balneari e hanno risucchiato una buona parte di pineta assottigliando la pineta. Si tratta del nuovo progetto realizzato dall’ingegnere Antonio Viviano. Il costo del progetto, denominato “Sistemazione dell’area litoranea a salvaguardia della zona archeologica e dell’abitato di Eraclea Minoa”, ammonta complessivamente a oltre tre milioni e mezzo di euro.

E’ previsto il ripascimento artificiale del litorale in erosione della frazione marina di Eraclea Minoa, non è chiaro se è prevista la realizzazione della barriere frangiflutti. Si punta al finanziamento, è già a disposizione dei comuni la somma di 31 milioni di euro per realizzare le opere di difesa delle coste dall’effetto dell’erosione. Il finanziamento è disponibile dal Programma operativo Fesr 2014-2020, i beneficiari sono la Regione siciliana e gli enti locali. Sono ammissibili al contributo finanziario le operazioni strutturali di mitigazione del rischio geomorfologico, idraulico e di erosione costiera inserite nel Repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo, come l’intervento che si intende realizzare ad Eraclea Minoa.

A proposito di contrasto al dissesto idrogeologico il nuovo assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Toto Cordaro ha detto al Giornale di Sicilia. “Dalle rilevazioni effettuate ci sono grandi patrimoni come Eraclea Minoa e Selinunte destinati a scomparire. Ma non posso agire perché a gestire i fondi del Patto per la Sicilia resta, per assurdo, l’ex assessore Croce”.