“Il cruciverba del satiro” è il titolo del nuovo libro scritto a quattro mani da Nunzio Beddia e Aristide Bonfilius che sarà presentato durante un incontro a Cattolica Eraclea in programma il 3 gennaio 2018, alle ore 17.30, al centro sociale via Collegio. L’iniziativa è promossa dalla Pro Loco e dal Comune di Cattolica Eraclea. Dialogheranno con Nunzio Beddia le professoresse Orietta Amato e Genny Pellitteri. “Il cruciverba del satiro”, pubblicato dalla casa editrice Ghibli, e già in vendita online su diversi bookstore e nelle librerie in tutta Italia.

Descrizione del libro

“Capita di rimanere colpiti dalla morte d’un commissario, ucciso nel 1960, che, per l’ingarbuglio che vi era tessuto all’intorno, lasciò tutti senza parole: un vero cocktail di sangue e denaro, di bellezza e passioni, di paradiso e di inferno. E capita pure di intrecciare, con questa trama che sfiora il romanzo, un filo che dal mito antico dei greci si allunga e distende, attraverso una storia d’amore struggente, fino a Platone e a San Paolo, ponendo una consistente ipoteca su alcune sicurezze dommatiche del cristianesimo”.

Gli autori

Nunzio Beddia nasce a Cattolica Eraclea (Agrigento) nel 1948. Nel 1971 si laurea in Lettere classiche. Nel dicembre 1987 entra nel Cammino Neocatecumenale: un itinerario di fede dentro la Chiesa Cattolica. Ne esce nell’estate del 2000. Allo scoccare del suo 45° anno conosce in un bar in fratelli Bonfilius (Aristide e la sua sorella Artemi) con i quali inizia un sodalizio culturale che dura ancora oggi. Uno dei frutti più maturi della collaborazione fra i tre è il “Manifesto per una Nuova Ermeneutica” intitolato “I Randagi”, stilato nel 2013, i cui principi teorici mirano, attraverso il confronto tra le discipline di segno diverso, a ridisegnare la trama “spirituale” dell’Europa.

Aristide Bonfilus è nato a Ortigia (Siracausa) nel 1960. Laureatosi in Filosofia approfondisce i classici di ogni epoca e popolo. I suoi interessi spaziano dalla discipline filosofiche e letterararie ai libri di divulgazione scientifica, dalla teologia cristiana alla mitologia pagana, dal Corano al Buddismo… rinnova, insomma, la tradizione eclettica la quale in passato ha contato tra le sue fila numerosi ed illustri componenti. Gli ultimi studi lo vedono impegnato, insieme alla sorella e al Beddia, a individuare gli autori cosiddetti “borderline”: autori che, consapevolmente o a propria insaputa, hanno costruito il loro pensiero stando sul “margine” di varie culture e argomenti.