Giunta Musumeci: resta in ballo il nome di Mariella Ippolito, le ultime notizie

A che punto è la “corsa” per la possibile nomina di Mariella Ippolito, farmacista di Cattolica Eraclea, nella nuova giunta regionale guidato dal presidente Nello Musumeci? Le ultime indiscrezioni sono state pubblicate oggi sul Giornale di Sicilia in un articolo a firma di Giacinto Pipitone.

“Se davvero Forza Italia cedesse un posto in giunta, a contenderselo potrebbero essere un autonomista di Lombardo (Mariella Ippolito o Roberto Di Mauro) e un uomo di Diventerà Bellissima (Giorgio Assenza). Si libererebbero così caselle nel consiglio di presidenza da offrire all’opposizione per un patto istituzionale che garantisca Miccichè al vertice dell’Assemblea e alle opposizioni ruoli di primo piano. Se così sarà lo si vedrà oggi, quando tutti i leader di partito, senza Musumeci, si vedranno sulle Madonie per un vertice di maggioranza che dovrebbe essere l’atto finale per la scelta degli assessori”.

Il nome di Mariella Ippolito, presidente dell’ordine dei farmacisti di Caltanissetta, sponsorizzata dall’ex presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, era stato proposto dal senatore Antonio Scavone, del Movimento per la Sicilia, formazione presente all’interno della lista Popolari e Autonomisti: “Proporremo a Musumeci Mariella Ippolito come espressione degli Autonomisti nella sua giunta”, aveva scritto in una nota.

Mariella Ippolito, titolare di una farmacia a Milena, originaria di Cattolica Eraclea, figlia d’arte dell’ex sindaco democristiano Gaspare Ippolito – candidata alle regionali con la lista dei Popolari e autonomisti nel collegio nisseno dove ha conquistato poco più di 2.100 preferenze – è stata “nominata” nei giorni scorsi come l’assessore ideale alla Sanità nella giunta regionale guidata da Nello Musumeci secondo il “sondaggio” tra i lettori di Live Sicilia, tra i giornali online più cliccati nell’isola. Tanti, anche su Facebook, i commenti a sostegno della nomina di Mariella Ippolito nel nuovo governo regionale presieduto da Nello Musumeci.