Ha fatto tappa a Sant’Angelo Muxaro il 24esimo Corso di Speleologia organizzato dalla Scuola di Speleologia del Cirs Ragusa con il supporto del Gruppo Speleologico Kamikos di Sant’Angelo Muxaro e della Riserva Naturale Grotta di Sant’Angelo Muxaro, gestita da Legambiente Sicilia.

Dopo due fine settimana a Ragusa Ibla, nell’altopiano ibleo, caratterizzato da affioramenti carbonatici, gli iscritti al corso si sono messi alla prova questo fine settimana sulle rocce gessose. Dopo uno studio sul carsismo, la biospeleologia e le pietre evaporitiche – presenti nell’agro di Sant’Angelo Muxaro-, che si è tenuto sabato dopo pranzo presso la sede della riserva, nella giornata di domenica i partecipanti si sono cimentati per la prima volta in ambiente sotterraneo.

La cavità prescelta è stata la “Zubbia Camilleri”, sita nell’agro di Cattolica Eraclea; una grotta tecnica in cui è necessario superare tre pozzi, numerosi frazionamenti e stretti cunicoli contrassegnati dalla presenza di fango e acqua. L’esercitazione nella grotta è durata otto ore.

Sebbene la fatica, i corsisti, hanno detto di aver vissuto una bellissima esperienza. I corsi di speleologia hanno la finalità di avvicinare nuove leve a questa disciplina che non è solo sportiva ma anche materiale di studio che accomuna numerose branche della scienza quali la geologia, la biologia, la climatologia.

Fonte: Agrigentonotizie