Eraclea Minoa, nuovo percorso panoramico tra natura e archeologia

Conclusi i lavori per la realizzazione del nuovo percorso panoramico che attraverso la scogliera di Capo Bianco collega la riserva naturale della Foce del Platani con l’area archeologica di Eraclea Minoa. E’ praticamente già pronto il sentiero con piazzole panoramiche realizzato in pietra e pietrisco. I lavori saranno completati definitivamente con la realizzazione di un teatro stabile all’aperto in legno per le rappresentazioni teatrali estive della rassegna Teatri di Pietra. Il tutto “sarà completato nelle prossime settimane”, fa sapere il dirigente dell’Utc Calogero Ballarò. Poi sarà il momento dell’inaugurazione.

Ad eseguire i lavori del progetto di “Valorizzazione delle risorse archeologiche, paesistiche, naturalistiche dell’area costiera di Eraclea Minoa” è l’impresa “Manutenzioni Srl” di Molfetta (Bari) che si è aggiudicata l’appalto per 197.179 euro con un ribasso d’asta del 37%. Il progetto – finanziato dalla Pro.Pi.Ter., l’agenzia per la programmazione economica e la pianificazione territoriale ed ambientale per lo sviluppo delle risorse locali delle Terre Sicane – secondo quanto si legge nella relazione è ispirato essenzialmente al massimo rispetto dei luoghi, senza alterare la sua naturale bellezza. Il percorso, già “collaudato” in questi giorni da numerosi turisti, collega la riserva naturale della foce del Platani con il torrino di guardia dell’antico porto, con l’antiquarium e il teatro greco che si trova all’interno dell’area archeologica sulla sommità di Capo Bianco, la scogliera di marna già da tempo tra i Siti d’importanza comunitaria. “E’ un importante progetto per il quale ci siamo impegnati molto, un percorso panoramico che sicuramente sarà utile – ha detto il sindaco di Cattolica Eraclea Santino Borsellino – per la valorizzazione della località balneare e dell’area archeologica di Eraclea Minoa”.

Ma mentre si concludono i lavori per il nuovo sentiero panoramico, il teatro greco rimane abbandonato a se stesso, tra le erbacce e in una gabbia di ferro arrugginito. Non solo il teatro ma anche l’antica cattedrale e l’acropoli sono pieni di erbacce e senza manutenzione. Anche i servizi lasciano a desiderare, i bagni sono fatiscenti, diversi turisti durante l’estate hanno protestato diffondendo video e foto su internet. Un finanziamento per un progetto di restauro, valorizzazione e fruizione dell’area archeologica di Eraclea Minoa, dell’importo di 2.019.177 euro, già redatto nel 2014, risulta inserito nell’elenco dei progetti del Patto per la Sicilia firmato dall’ex premier Renzi e dal governatore Crocetta ad Agrigento davanti al tempio della Concordia. Il piano, oltre alla ristrutturazione di alcuni edifici nell’area archeologica e dell’antiquarium, comprende anche la manutenzione conservativa delle strutture del teatro, la nuova copertura e l’illuminazione scenografica. Ma a quanto pare il progetto, che necessitava comunque di aggiornamenti, non è stato più aggiornato né presentato alla Regione.

Quello di Eraclea Minoa è l’unico teatro finora ritrovato nell’Agrigentino. Il teatro più antico in Sicilia si trova a Siracusa. Dal IV al III sec. a.C. si collocano i diciannove teatri conosciuti nell’Isola: Agira, Catania, Eloro, Eraclea Minoa, Tusa, Messina, Montagna dei Cavalli, Monte Iato, Morgantina, Palazzolo Acreide, Segesta, Siracusa, Solunto, Taormina, Tindari. Sono attestati unicamente dalle fonti, invece, i teatri di Caucana e di Enna, così come il teatro di Agrigento che però sarebbe pronto a riaffiorare con la nuova campagna scavi.